20 ANNI DEL FREITAG FLAGSHIP STORE ZURIGO
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MEDIA RELEASE
UNA TORRE ARRUGGINITA FESTEGGIA IL COMPLEANNO
Monumento permanentemente temporaneo, attrazione turistica per caso e simbolo dell’upcycling tutto in uno: il FREITAG Flagship Store spegne 20 candeline.
Zurigo, settembre 2026 – Da FREITAG non sono solo i teloni di camion a ricevere una seconda vita: il FREITAG Flagship Store, inaugurato nel 2006, nasce dall’unione di 19 container merci dismessi impilati uno sopra l’altro. A distanza di 20 anni, il Flagship Store incarna tuttora il simbolo della filosofia FREITAG ed è ormai divenuto un’attrazione nota ben oltre i confini della città. Per festeggiare il compleanno dello store, nel fine settimana è stata inaugurata a cielo aperto la mostra «A SECOND LIFE – Used Materials, New Purposes».
Zurich West, l’area che abbraccia il trafficato Hardbrücke, è la patria di FREITAG. Nel 2005, a soli 150 metri dall’allora fabbrica di borse, venne messo in locazione un anonimo pezzetto di terra di nessuno. A nemmeno un anno di distanza, nell’area furono impilati uno sopra l’altro container navali in disuso per trasformarli nel grattacielo più piccolo di Zurigo. Con la costruzione del suo Flagship Store, il creatore di borse ha abbattuto così un paletto urbanistico nell’ex quartiere industriale di Zurigo. Da allora questa torre arrugginita è divenuta non solo un porto di transito per pezzi unici, ma anche un monumento temporaneo di quartiere, un’attrazione turistica ormai da tempo non più conosciuta solo ai pochi nonché il simbolo della filosofia FREITAG.
Riutilizzati e impilati
Teloni di camion usati, cinture di sicurezza scartate o scarponi da sci dismessi: FREITAG dona una seconda vita ai materiali usati. Anche l’idea di ricontestualizzare dei container dismessi saltava fuori ciclicamente ben prima che, nel 2005, si presentasse l’opportunità di realizzarla nel Gerold-Areal a Zurigo. Poi, è bastato un attimo: dalla domanda di costruzione alla selezione dei container nel porto di Amburgo fino al completamento dell’opera sono trascorsi solo circa sei mesi. Il risultato è un’opera visibile da lontano che saluta, non da ultima, tutti i passeggeri al loro ingresso in treno a Zurigo, tanto da Brugg come da Bruges. Non troppo alta da superare il profilo dei grattacieli consentito dall’urbanistica, ma alta a sufficienza da far venire le vertigini persino alle visitatrici e ai visitatori più temerari. E con una piattaforma panoramica da cui è possibile ammirare il passaggio del materiale grezzo delle borse.
Permanentemente temporanea
Che la roccaforte delle borse sia giunta a spegnere 20 candeline è tutt’altro che scontato. Infatti, prima che l’edificio fosse coccolato dall’attenzione mediatica e da premi architettonici, inizialmente disponeva di un permesso di costruzione solo provvisorio e di un contratto di locazione a tempo determinato. Grazie alla struttura modulare, nel 2010 è stato possibile ampliare in tutta semplicità la superficie dello store aggiungendo altri due container. Solo nel 2014, dopo adeguamenti energetici come l’installazione di una pompa di calore, la struttura provvisoria, a seguito di diverse proroghe, ha ottenuto l’approvazione definitiva. Nel 2019, l’avanzare della ruggine e un’ulteriore proroga del contratto di locazione del terreno hanno dato luogo a un risanamento totale con tanto di riverniciatura. Da metà 2026, un impianto fotovoltaico ombreggia i tetti roventi della lamiera e alimenta lo store con energia solare iperlocale. Aperto proprio accanto alla torre di container, il chiosco di riparazione inaugurato nel 2025 si assicura che i pezzi unici di FREITAG possano essere consegnati per la riparazione proprio nel centro di Zurigo, al 100% in linea con l’economia circolare che FREITAG sostiene dal 1993.
Nuova vita alle cose: la mostra
Meta di gite, faro di quartiere, capostipite nello tsunami della gentrificazione, la storia del Flagship Store è una storia movimentata, proprio come quella di FREITAG stessa. Nel corso dei prossimi mesi, FREITAG ospiterà nei piani superiori della torre l’esposizione «A SECOND LIFE – Used Materials, New Purposes». Esplorando materiali d’archivio inediti, visitatori e visitatrici potranno ripercorrere la storia del pioniere dell’upcycling di Zurigo e scoprire l’avventurosa genesi del suo emblema rugginoso.
Concept e idea: FREITAG & spillmann echsle
Architettura: spillmann echsle
Costruzione, realizzazione, lavori in metallo: Raumbau AG
Analisi strutturale: Paul Billeter
Ristrutturazioni e analisi strutturali dal 2014: exent AG
